
Stadio – Swatch
Puro stile gucciniano per questo brano poco conosciuto degli Stadio, tratto da uno dei loro migliori album
Stadio
Alberto Fortis – Il duomo di notte
Il duomo di notte è un pezzo immortale, intimo e lacerante, difficilmente collocabile in un genere
abissoAlberto Fortiscapolavorointimista
Daniele Silvestri – L’autostrada
un brano decisamente poetico, dal titolo poco invitante "L'autostrada", tratto dall'album Unò-Duè del 2002, che invece sa di polvere e pane alle olive, un brano che dalle prime note -tanto per capirci , al violino c'è Mauro Pagani-
amorecapolavoroDaniele Silvestriromantica
Irene Grandi – Sconvolto così
scelgo questo brano per l'energia e la rabbia che trasmette, per la precisione con cui racconta la tensione che si può creare fra due corpi che si inseguono e non si prendono. Mai.
amore forseAutoricoverErotikaIrene Grandirock
Le luci della centrale elettrica – Piromani
Suoni ruvidi e testi visionari, che caratterizzano tutto l'album, ma che trovano un perfetto equilibrio (o disequilibrio, o squilibrio!)
abissoevidenzagenialeLe luci della centrale elettricapunkrabbiarocksocietàvisionario
Niccolò Agliardi – Mi manca da vicino
Sembra di poter toccare l'atmosfera di quella stanza, quell'aria del mattino cotta dai respiri, il viso stropicciato, quello strano meccanismo
Amore spezzatomalinconiaNiccolò Agliardiossessionevita di coppia
Daniele Groff – Sei un miracolo
La forza espressiva di Daniele Groff è la sua semplicità, l'assenza di forzature, sia nella musica che nei testi, la capacità di scivolare nelle pieghe della vita quotidiana
amore zuccherosoballadDaniele Groffromanticavita di coppia
Decibel – Vivo da re
appartiene a quella categoria di canzoni che restano immutate nella mia memoria, non risentono degli anni trascorsi nè dell'evoluzione (o involuzione :-) ) dei miei gusti musicali.
amorecultDecibelEnrico Ruggeriintramontabilirock
Daniele Ronda – Come pensi che io
Devo confessare che prima di scrivere questo post pensavo che Daniele Ronda fosse stato una meteora...
amore clandestinoDaniele Rondaripeschiamorocksobborghi
Vasco Rossi – Jenny è pazza
Difficile catalogare questa canzone, che si incunea nelle tracce del progressive rock (la parte finale è portentosa), pur restando una ballata struggente e disperata
capolavoroevidenzarocksocietàVasco Rossivisionario
Frankie HI-NRG MC – Quelli che benpensano
Spettacolare brano del 1997, che non dimostra per nulla gli anni che ha, non solo per un testo ancora attualissimo, ma soprattutto per la freschezza del ritmo, la capacità di fondere rabbia, consapevolezza, ironia e frustrazione.
denunciaFrankie HI-NRG MCrapsobborghisocietà
Nada – Tutto a posto
L'album da cui è tratta questa canzone è uno dei più belli della sua carriera e si intitola "Luna in piena"
abissoevidenzaNadaossessionerockvisionario
Marlene Kuntz – Nuotando nell’aria
un testo meraviglioso, cupo, struggente, per una pezzo profondamente rock, dal finale irresistibile.
Amore spezzatocapolavorocultMarlene Kuntzrockvisionario
