Le nostre recensioni

Tutte le nostre recensioni

Stadio – Swatch

Puro stile gucciniano per questo brano poco conosciuto degli Stadio, tratto da uno dei loro migliori album

Gianni Togni – Luna

Brano dal successo dirompente, che continua ancora oggi ad essere passato in radio

Patty Pravo – Tutt’al più

Voce e personalità uniche, Patty pravo a soli 22 anni interpreta la canzone che vi propongo in maniera assoluta, intensa, mescolando sapientemente inquietudine e sensualità

Lucio Battisti – Un uomo che ti ama

L’ennesimo esempio di come la coppia ‘Mogol / Battisti’ fosse un’alchimia irripetibile, l’interpretazione, la musica ed il testo che si fondono in una danza quasi tribale

Umberto Tozzi – Dimentica Dimentica

Credo di aver consumato tutta la mia dose di romanticismo in quelle ore, intorno ai tredici o quattordici anni, seduta sulla sabbia di fronte alle onde, quando finalmente la spiaggia si svuotava, immersa nell’ascolto.

Arisa – La notte

Questo dolore diffuso e persistente, che prosegue nella sua corsa  e si prende quello che resta, questa sensazione di sconfitta condivisa e inevitabile

Alberto Fortis – Il duomo di notte

Il duomo di notte è un pezzo immortale, intimo e lacerante, difficilmente collocabile in un genere

Mauro di Maggio – Non ti voglio fermare

La capacità di dare spazio alle scelte. La consapevolezza delle decisioni altrui. Il non “legare le caviglie” nè farsele legare.

Gianluca Grignani – L’allucinazione

un brano nervoso ed inquieto, molto equilibrato fra composizione armonica e crudezza della voce in crescendo

Daniele Silvestri – L’autostrada

un brano decisamente poetico, dal titolo poco invitante “L’autostrada”, tratto dall’album Unò-Duè del 2002,  che invece sa di polvere e pane alle olive, un brano che dalle prime note -tanto per capirci , al violino c’è Mauro Pagani- 

Carmen Consoli – Quello che sento

Dolcezza e determinazione – i tratti distintivi di questa splendida cantautrice- già si trovano mescolati in questo pezzo acerbo e intensissimo

Steve Rogers Band – Bambolina

Come dimenticare questa ballata romantica e ruvida? Sembra di vederla questa ragazzina terribile, questa piccola Lolita che stuzzica e provoca e gioca a fare la grande.

Ornella Vanoni – Uomini

una poesia malinconica ed appassionata, una dichiarazione d’amore totale ed inconsueta.

Paola Turci – Ti amerò lo stesso

…sapore intimo e confidenziale di un brano magico, uscito nel 1989 con il secondo album dell’artista romana

Decibel – Vivo da re

appartiene a quella categoria di canzoni che restano immutate nella mia memoria, non risentono degli anni trascorsi nè dell’evoluzione (o involuzione 🙂 ) dei miei gusti musicali.

Corrado Guzzanti – Grande Raccordo Anulare

Corrado Guzzanti è un genio totale, nessuno come lui sa esprimere una comicità così acuta, così autentica ed originale

Fabrizio Moro – Pensa

Un testo diretto, profondamente umano, una denuncia sociale che senza enfasi si rivolge all’individuo, ricordando che ciascuno di noi può scegliere, sempre.

Vinicio Capossela – Brucia Troia

Non il più rappresentativo della carriera musicale di Vinicio Capossela, non sicuramente il migliore. Ma il più coraggioso e visionario certamente sì. 

Malika Ayane – Come foglie

Un testo ricco di poesia e dolcezza, fra i più ispirati del grandissimo frontman dei Negramaro, interpretata con intensità ed eleganza, essenzialità e inquietudine

The Bastard Sons of Dioniso – Non farsi domande

I ragazzi hanno passione e talento, suonano un rock energico, quasi grunge in alcuni pezzi, e nonostante qualche sbavatura sono davvero bravi.