Le nostre recensioni

Tutte le nostre recensioni

Irene Grandi – Sconvolto così

scelgo questo brano per l’energia e la rabbia che trasmette, per la precisione con cui racconta la tensione che si può creare fra due corpi che si inseguono e non si prendono. Mai.

Ornella Vanoni – Uomini

una poesia malinconica ed appassionata, una dichiarazione d’amore totale ed inconsueta.

Don Backy – Sognando

Difficile ascoltare questo brano, seguirne il testo e non lasciarsi pervadere dall’inquietudine, non sentire il ciglio del letto, gli artigli neri della notte…

Scialpi- Rocking Rolling

In questi giorni di pandemia poi assume un significato ancora più cupo rispetto a quegli anni, sentire ‘Svegliati città da una notte tragica, quante stelle vuoi per rialzarti su’

Ligabue – Cerca nel cuore

Ballata semplice e chitarrosa, inserita nell’album A che ora è la fine del mondo del 1994, è una canzone intima, sensuale e piena

Enzo Jannacci e Dario Fo – La mia morosa la va a la fonte

Se libertà è partecipazione, come ha cantato il suo grandissimo amico Gaber, Enzo Jannacci è il simbolo della libertà

Gianluca Grignani – L’allucinazione

un brano nervoso ed inquieto, molto equilibrato fra composizione armonica e crudezza della voce in crescendo

Alberto Fortis – Il duomo di notte

Il duomo di notte è un pezzo immortale, intimo e lacerante, difficilmente collocabile in un genere

Vasco Rossi – Brava

Riconoscibile fin dall’attacco, le bacchette che danno il tempo, il testo è formidabile, diretto, incisivo, la voce del Blasco con i suoi colori veraci

Marco Conidi – La porta del cielo

La porta del cielo è uno dei pezzi migliori dell’album Marco conta uno due tre, pubblicato nel 1991, che conteneva fra le altre, oltre a quella che dà il titolo all’album, anche la bellissima Angeli maleducati

Stadio – Swatch

Puro stile gucciniano per questo brano poco conosciuto degli Stadio, tratto da uno dei loro migliori album

Gianni Togni – Luna

Brano dal successo dirompente, che continua ancora oggi ad essere passato in radio

Equ – l’idea

giusta dose di freschezza e di divertimento, condita da accento romagnolo che non guasta mai

Subsonica – Strade

…la sua costruzione in crescendo, i cambi di ritmo, la struttura sincopata, come se in sottofondo si sentisse l’asfalto che corre sotto le ruote.

Matia Bazar – Fantasia

la voce di Antonella Ruggero si fonde con le atmosfere sintetiche di una notte di luna piena

Carmen Consoli – Quello che sento

Dolcezza e determinazione – i tratti distintivi di questa splendida cantautrice- già si trovano mescolati in questo pezzo acerbo e intensissimo

Renato Zero – La favola mia

La Favola Mia rappresenta in qualche modo il suo manifesto artistico, in cui il trasformismo è al servizio del suo pubblico, al quale regala sia la maschera che l’uomo

Frankie HI-NRG MC – Quelli che benpensano

Spettacolare brano del 1997, che non dimostra per nulla gli anni che ha, non solo per un testo ancora attualissimo, ma soprattutto per la freschezza del ritmo, la capacità di fondere rabbia, consapevolezza, ironia e frustrazione.

Arisa – La notte

Questo dolore diffuso e persistente, che prosegue nella sua corsa  e si prende quello che resta, questa sensazione di sconfitta condivisa e inevitabile