Tutte le nostre recensioni
Scialpi- Rocking Rolling
In questi giorni di pandemia poi assume un significato ancora piĂą cupo rispetto a quegli anni, sentire ‘Svegliati cittĂ da una notte tragica, quante stelle vuoi per rialzarti su’
Max GazzĂ© – Cara Valentina
geniale lettera intima e riflessiva  di un uomo che, provando a chiarirsi con un amore ormai lontano, si trova a fare i conti con se stesso
Steve Rogers Band – Bambolina
Come dimenticare questa ballata romantica e ruvida? Sembra di vederla questa ragazzina terribile, questa piccola Lolita che stuzzica e provoca e gioca a fare la grande.
Carmen Consoli – Quello che sento
Dolcezza e determinazione – i tratti distintivi di questa splendida cantautrice- giĂ si trovano mescolati in questo pezzo acerbo e intensissimo
Paolo Vallesi – La forza della vita
un inno alla speranza, alla possibilitĂ che, qualunque sia l’abisso in cui si è precipitati, si riesca a trovare dentro di sè una forza “fragile e infinita”
Renato Zero – La favola mia
La Favola Mia rappresenta in qualche modo il suo manifesto artistico, in cui il trasformismo è al servizio del suo pubblico, al quale regala sia la maschera che l’uomo
Corrado Guzzanti – Grande Raccordo Anulare
Corrado Guzzanti è un genio totale, nessuno come lui sa esprimere una comicità così acuta, così autentica ed originale
Timoria – Sangue Impazzito
In ogni caso consiglio proprio a tutti di ascoltare per intero Viaggio Senza Vento, concept-album nostrano di altissimo livello
Luca Carboni – Ci stiamo sbagliando
Beh, il mio primo grande amore -musicale, s’intende:-) Poster enorme sulla testata del letto della mia cameretta, il mio primo concerto, sotto il cielo stellato di luglio 1988
Le luci della centrale elettrica – Piromani
Suoni ruvidi e testi visionari, che caratterizzano tutto l’album, ma che trovano un perfetto equilibrio (o disequilibrio, o squilibrio!)
Antonello Venditti – Giulia
l’intensitĂ di questo brano, la rabbia e la frustrazione che racconta, quella voce che supplica e che commuove possono bastare
Irene Grandi – Sconvolto così
scelgo questo brano per l’energia e la rabbia che trasmette, per la precisione con cui racconta la tensione che si può creare fra due corpi che si inseguono e non si prendono. Mai.
Neffa – Aspettando il sole
Brano autentico e diretto, senza malinconia e senza stereotipi racconta le evoluzioni razionali di una mente “nel ciclone”, che pulsa e parla e pensa
Ornella Vanoni – La famosa volpe azzurra
la sua consueta, sublime eleganza
Enzo Jannacci e Dario Fo – La mia morosa la va a la fonte
Se libertà è partecipazione, come ha cantato il suo grandissimo amico Gaber, Enzo Jannacci è il simbolo della libertĂ
Niccolò Agliardi – Mi manca da vicino
Sembra di poter toccare l’atmosfera di quella stanza, quell’aria del mattino cotta dai respiri, il viso stropicciato, quello strano meccanismo
Nikki – L’ultimo bicchiere
Storica canzone di inizio anni 90, di tutta evidenza 883 style. Se non fosse per la voce meno squillante di Nikki sarebbe difficile non associarla a Max Pezzali!
Vasco Rossi – Brava
Riconoscibile fin dall’attacco, le bacchette che danno il tempo, il testo è formidabile, diretto, incisivo, la voce del Blasco con i suoi colori veraci
Lucio Battisti – Un uomo che ti ama
L’ennesimo esempio di come la coppia ‘Mogol / Battisti’ fosse un’alchimia irripetibile, l’interpretazione, la musica ed il testo che si fondono in una danza quasi tribale