Tutte le nostre recensioni
Frankie HI-NRG MC – Quelli che benpensano
Spettacolare brano del 1997, che non dimostra per nulla gli anni che ha, non solo per un testo ancora attualissimo, ma soprattutto per la freschezza del ritmo, la capacità di fondere rabbia, consapevolezza, ironia e frustrazione.
Lucio Battisti – Un uomo che ti ama
L’ennesimo esempio di come la coppia ‘Mogol / Battisti’ fosse un’alchimia irripetibile, l’interpretazione, la musica ed il testo che si fondono in una danza quasi tribale
Don Backy – Sognando
Difficile ascoltare questo brano, seguirne il testo e non lasciarsi pervadere dall’inquietudine, non sentire il ciglio del letto, gli artigli neri della notte…
Nikki – L’ultimo bicchiere
Storica canzone di inizio anni 90, di tutta evidenza 883 style. Se non fosse per la voce meno squillante di Nikki sarebbe difficile non associarla a Max Pezzali!
Marco Conidi – La porta del cielo
La porta del cielo è uno dei pezzi migliori dell’album Marco conta uno due tre, pubblicato nel 1991, che conteneva fra le altre, oltre a quella che dà il titolo all’album, anche la bellissima Angeli maleducati
Timoria – Sangue Impazzito
In ogni caso consiglio proprio a tutti di ascoltare per intero Viaggio Senza Vento, concept-album nostrano di altissimo livello
Gianni Morandi – Notte di Ferragosto
Ripeschiamo un giovanissimo Gianni Morandi al Cantagiro del 1966
Ornella Vanoni – La famosa volpe azzurra
la sua consueta, sublime eleganza
Daniele Silvestri – L’autostrada
un brano decisamente poetico, dal titolo poco invitante “L’autostrada”, tratto dall’album Unò-Duè del 2002, che invece sa di polvere e pane alle olive, un brano che dalle prime note -tanto per capirci , al violino c’è Mauro Pagani-Â
Daniele Groff – Sei un miracolo
La forza espressiva di Daniele Groff è la sua semplicità , l’assenza di forzature, sia nella musica che nei testi, la capacità di scivolare nelle pieghe della vita quotidiana
Marlene Kuntz – Nuotando nell’aria
un testo meraviglioso, cupo, struggente, per una pezzo profondamente rock, dal finale irresistibile.
Ligabue – Cerca nel cuore
Ballata semplice e chitarrosa, inserita nell’album A che ora è la fine del mondo del 1994, è una canzone intima, sensuale e piena
Steve Rogers Band – Alzati la gonna
Sicuramente poco politically correct, ma tant’è! Sfido chiunque sia stato adolescente negli anni ottanta a dirmi che non si ricorda il ritornello
Marina Rei – I miei complimenti
Testo poetico, doloroso, lucidamente straziato, accompagnato da un’armonia più lieve, racconta dei momenti in cui la rabbia  si confonde e  diventa amarezza
Sergio Caputo – T’ho incontrata domani
Difficile trovare aggettivi per questa meraviglia, per questo divertissement musicale, giocoso, ironico, un testo delirante, uno swing trascinante.
Viola Valentino – Sola
All’interno della colonna sonora c’è questa canzone, “Sola”, quasi dance, quasi impegnata, quasi ascoltabile 😉
Tiromancino – Un tempo piccolo
Un testo senza tempo, intimo e meditativo, uno sguardo benevolo e implacabile insieme, verso la propria vita e le proprie scelte
Gino Paoli – Averti Addosso
una dichiarazione d’amore, di un amore che si indossa ogni giorno, di un’amore quotidiano e complice, che trova nel volersi bene il senso di una vita in due.
Neffa – Aspettando il sole
Brano autentico e diretto, senza malinconia e senza stereotipi racconta le evoluzioni razionali di una mente “nel ciclone”, che pulsa e parla e pensa
Stadio – Swatch
Puro stile gucciniano per questo brano poco conosciuto degli Stadio, tratto da uno dei loro migliori album