Tutte le nostre recensioni
Francesco Guccini – Ti ricordi quei giorni
Una canzone per cultori, in qualche modo, densa e nostalgica, l’eterno senso gucciniano del tempo che scorre e lascia atmosfere, senza rimpianti e senza cesure.
Fabio Concato – Guido Piano
Un artista raffinato ma sorprendentemente autoironico, una voce potente e precisa…
Steve Rogers Band – Bambolina
Come dimenticare questa ballata romantica e ruvida? Sembra di vederla questa ragazzina terribile, questa piccola Lolita che stuzzica e provoca e gioca a fare la grande.
Vasco Rossi – Jenny è pazza
Difficile catalogare questa canzone, che si incunea nelle tracce del progressive rock (la parte finale è portentosa), pur restando una ballata struggente e disperata
Umberto Tozzi – Dimentica Dimentica
Credo di aver consumato tutta la mia dose di romanticismo in quelle ore, intorno ai tredici o quattordici anni, seduta sulla sabbia di fronte alle onde, quando finalmente la spiaggia si svuotava, immersa nell’ascolto.
Sugarfree – Cleptomania
Un vero tormentone pop, passato a qualsiasi ora del giorno in tutte le radio
Daniele Ronda – Come pensi che io
Devo confessare che prima di scrivere questo post pensavo che Daniele Ronda fosse stato una meteora…
Mia Martini – E non finisce mica il cielo
Orgoglio e disperazione, consapevolezza e speranza, sfumature di sofferenza liberate come aquiloni che si alzano nel cielo.
Ornella Vanoni – La famosa volpe azzurra
la sua consueta, sublime eleganza
Timoria – Sangue Impazzito
In ogni caso consiglio proprio a tutti di ascoltare per intero Viaggio Senza Vento, concept-album nostrano di altissimo livello
Gianni Morandi – Notte di Ferragosto
Ripeschiamo un giovanissimo Gianni Morandi al Cantagiro del 1966
Cristiano De Andrè – Eviterò
Quanto sia difficile essere figli di un uomo geniale, dalla personalità eccessiva ed ossessiva, quanto sia difficile scontrarsi con una somiglianza che rappresenta il proprio limite e la propria aspettativa, Cristiano de André ce lo racconta da sempre.
Stadio – Swatch
Puro stile gucciniano per questo brano poco conosciuto degli Stadio, tratto da uno dei loro migliori album
Mauro di Maggio – Non ti voglio fermare
La capacità di dare spazio alle scelte. La consapevolezza delle decisioni altrui. Il non “legare le caviglie” nè farsele legare.
Decibel – Vivo da re
appartiene a quella categoria di canzoni che restano immutate nella mia memoria, non risentono degli anni trascorsi nè dell’evoluzione (o involuzione 🙂 ) dei miei gusti musicali.
Equ – l’idea
giusta dose di freschezza e di divertimento, condita da accento romagnolo che non guasta mai
Sergio Caputo – T’ho incontrata domani
Difficile trovare aggettivi per questa meraviglia, per questo divertissement musicale, giocoso, ironico, un testo delirante, uno swing trascinante.
Le Vibrazioni – Vieni da me
Francesco Sarcina non è solo un autentico animale da palco, è anche un autore creativo ed attento ed il testo di “Vieni da me” è uno dei più belli scritti negli ultimi anni
Lucio Battisti – Un uomo che ti ama
L’ennesimo esempio di come la coppia ‘Mogol / Battisti’ fosse un’alchimia irripetibile, l’interpretazione, la musica ed il testo che si fondono in una danza quasi tribale
Carmen Consoli – Quello che sento
Dolcezza e determinazione – i tratti distintivi di questa splendida cantautrice- già si trovano mescolati in questo pezzo acerbo e intensissimo