Le nostre recensioni

Tutte le nostre recensioni

Nikki – L’ultimo bicchiere

Storica canzone di inizio anni 90, di tutta evidenza 883 style. Se non fosse per la voce meno squillante di Nikki sarebbe difficile non associarla a Max Pezzali!

Viola Valentino – Sola

All’interno della colonna sonora c’è questa canzone, “Sola”, quasi dance, quasi impegnata, quasi ascoltabile 😉

Riccardo Fogli – Una donna così

la lucidità che accompagna l’abbandono di un amore clandestino, la consapevolezza di perdersi, l’illusione di farlo in maniera responsabile.

Fabio Concato – Guido Piano

Un artista raffinato ma sorprendentemente autoironico, una voce potente e precisa…

Lucio Battisti – Un uomo che ti ama

L’ennesimo esempio di come la coppia ‘Mogol / Battisti’ fosse un’alchimia irripetibile, l’interpretazione, la musica ed il testo che si fondono in una danza quasi tribale

Marina Rei – I miei complimenti

Testo poetico, doloroso, lucidamente straziato, accompagnato da un’armonia più lieve, racconta dei momenti in cui la rabbia  si confonde e  diventa amarezza

Rino Gaetano – Mio fratello è figlio unico

…acuto e paradossale, che denuncia le storture di un mondo sfruttato, calpestato, odiato, deriso, picchiato, derubato… eppure amato, eppure spremuto fino all’ultima goccia.

Nada – Tutto a posto

L’album da cui è tratta questa canzone è uno dei più belli della sua carriera e si intitola “Luna in piena”

Vasco Rossi – Brava

Riconoscibile fin dall’attacco, le bacchette che danno il tempo, il testo è formidabile, diretto, incisivo, la voce del Blasco con i suoi colori veraci

Gianni Morandi – Notte di Ferragosto

Ripeschiamo un giovanissimo Gianni Morandi al Cantagiro del 1966

Gianni Togni – Luna

Brano dal successo dirompente, che continua ancora oggi ad essere passato in radio

Valentina Gautier – Voglio un angelo

Certo non dimostra i suoi -quasi- venticinque anni, se uscisse oggi l’ascolterei ancora, e ancora e ancora!

Don Backy – Sognando

Difficile ascoltare questo brano, seguirne il testo e non lasciarsi pervadere dall’inquietudine, non sentire il ciglio del letto, gli artigli neri della notte…

Stadio – Swatch

Puro stile gucciniano per questo brano poco conosciuto degli Stadio, tratto da uno dei loro migliori album

Le luci della centrale elettrica – Piromani

Suoni ruvidi e testi visionari, che caratterizzano tutto l’album, ma che trovano un perfetto equilibrio (o disequilibrio, o squilibrio!)

Ligabue – Cerca nel cuore

Ballata semplice e chitarrosa, inserita nell’album A che ora è la fine del mondo del 1994, è una canzone intima, sensuale e piena

Francesco Guccini – Ti ricordi quei giorni

Una canzone per cultori, in qualche modo, densa e nostalgica, l’eterno senso gucciniano del tempo che scorre e lascia atmosfere, senza rimpianti e senza cesure.

Equ – l’idea

giusta dose di freschezza e di divertimento, condita da accento romagnolo che non guasta mai

Antonello Venditti – Giulia

l’intensità di questo brano, la rabbia e la frustrazione che racconta, quella voce che supplica e che commuove possono bastare

Subsonica – Strade

…la sua costruzione in crescendo, i cambi di ritmo, la struttura sincopata, come se in sottofondo si sentisse l’asfalto che corre sotto le ruote.