imperdibili
Canzoni che, a nostro insindacabile giudizio ;), bisogna ascoltare almeno una volta nella vita, per poi non dimenticarle mai più…
scoprile tutte!Fabio Concato – Guido Piano
Un artista raffinato ma sorprendentemente autoironico, una voce potente e precisa…
Riconoscibile fin dall’attacco, le bacchette che danno il tempo, il testo è formidabile, diretto, incisivo, la voce del Blasco con i suoi colori veraci
Credo di aver consumato tutta la mia dose di romanticismo in quelle ore, intorno ai tredici o quattordici anni, seduta sulla sabbia di fronte alle onde, quando finalmente la spiaggia si svuotava, immersa nell’ascolto.
Questo dolore diffuso e persistente, che prosegue nella sua corsa e si prende quello che resta, questa sensazione di sconfitta condivisa e inevitabile
Una canzone per cultori, in qualche modo, densa e nostalgica, l’eterno senso gucciniano del tempo che scorre e lascia atmosfere, senza rimpianti e senza cesure.
Un testo senza tempo, intimo e meditativo, uno sguardo benevolo e implacabile insieme, verso la propria vita e le proprie scelte
geniale lettera intima e riflessiva di un uomo che, provando a chiarirsi con un amore ormai lontano, si trova a fare i conti con se stesso
Brano autentico e diretto, senza malinconia e senza stereotipi racconta le evoluzioni razionali di una mente “nel ciclone”, che pulsa e parla e pensa
un testo meraviglioso, cupo, struggente, per una pezzo profondamente rock, dal finale irresistibile.
…la sua costruzione in crescendo, i cambi di ritmo, la struttura sincopata, come se in sottofondo si sentisse l’asfalto che corre sotto le ruote.
intramontabili
Canzoni che, a nostro insindacabile giudizio ;), bisogna ascoltare almeno una volta nella vita, per poi non dimenticarle mai più…
scoprile tutte!Mia Martini – E non finisce mica il cielo
Orgoglio e disperazione, consapevolezza e speranza, sfumature di sofferenza liberate come aquiloni che si alzano nel cielo.
la voce di Antonella Ruggero si fonde con le atmosfere sintetiche di una notte di luna piena
La forza espressiva di “l’importante è finire” è nell’atmosfera umida di quella stanza, nei respiri caldi e violenti, nel chiaroscuro alternarsi di emozioni
Beh, il mio primo grande amore -musicale, s’intende:-) Poster enorme sulla testata del letto della mia cameretta, il mio primo concerto, sotto il cielo stellato di luglio 1988
L’ennesimo esempio di come la coppia ‘Mogol / Battisti’ fosse un’alchimia irripetibile, l’interpretazione, la musica ed il testo che si fondono in una danza quasi tribale
Brano dal successo dirompente, che continua ancora oggi ad essere passato in radio
In ogni caso consiglio proprio a tutti di ascoltare per intero Viaggio Senza Vento, concept-album nostrano di altissimo livello
In questi giorni di pandemia poi assume un significato ancora più cupo rispetto a quegli anni, sentire ‘Svegliati città da una notte tragica, quante stelle vuoi per rialzarti su’
un inno alla speranza, alla possibilità che, qualunque sia l’abisso in cui si è precipitati, si riesca a trovare dentro di sè una forza “fragile e infinita”
da scoprire
Brani poco noti di autori notissimi, perchè a volte la bellezza si nasconde nelle pieghe degli album…
scoprile tutte!Stadio – Swatch
Puro stile gucciniano per questo brano poco conosciuto degli Stadio, tratto da uno dei loro migliori album
…sapore intimo e confidenziale di un brano magico, uscito nel 1989 con il secondo album dell’artista romana
Ripeschiamo un giovanissimo Gianni Morandi al Cantagiro del 1966
Come dimenticare questa ballata romantica e ruvida? Sembra di vederla questa ragazzina terribile, questa piccola Lolita che stuzzica e provoca e gioca a fare la grande.
la lucidità che accompagna l’abbandono di un amore clandestino, la consapevolezza di perdersi, l’illusione di farlo in maniera responsabile.
Fine anni 80, il primo album di Francesco Baccini regalava questa chicca… ironia, disincanto e tenerezza, cosa chiedere di più?!
Caccia al tesoro
Gemme nascoste, dimenticate, che sono durate il tempo di una stagione… tutte da ri-trovare!
scoprile tutte!
The Bastard Sons of Dioniso – Non farsi domande
I ragazzi hanno passione e talento, suonano un rock energico, quasi grunge in alcuni pezzi, e nonostante qualche sbavatura sono davvero bravi.
Mauro di Maggio – Non ti voglio fermare
La capacità di dare spazio alle scelte. La consapevolezza delle decisioni altrui. Il non “legare le caviglie” nè farsele legare.
Niccolò Agliardi – Mi manca da vicino
Sembra di poter toccare l’atmosfera di quella stanza, quell’aria del mattino cotta dai respiri, il viso stropicciato, quello strano meccanismo
Daniele Groff – Sei un miracolo
La forza espressiva di Daniele Groff è la sua semplicità, l’assenza di forzature, sia nella musica che nei testi, la capacità di scivolare nelle pieghe della vita quotidiana
Decibel – Vivo da re
appartiene a quella categoria di canzoni che restano immutate nella mia memoria, non risentono degli anni trascorsi nè dell’evoluzione (o involuzione 🙂 ) dei miei gusti musicali.
Daniele Ronda – Come pensi che io
Devo confessare che prima di scrivere questo post pensavo che Daniele Ronda fosse stato una meteora…
fuori concorso
Impossibile trovare una categoria per questi brani… ironia, divertimento, follia e tanta creatività!
scoprile tutte!
Don Backy – Sognando
Difficile ascoltare questo brano, seguirne il testo e non lasciarsi pervadere dall’inquietudine, non sentire il ciglio del letto, gli artigli neri della notte…
Le luci della centrale elettrica – Piromani
Suoni ruvidi e testi visionari, che caratterizzano tutto l’album, ma che trovano un perfetto equilibrio (o disequilibrio, o squilibrio!)
Sergio Caputo – T’ho incontrata domani
Difficile trovare aggettivi per questa meraviglia, per questo divertissement musicale, giocoso, ironico, un testo delirante, uno swing trascinante.
Corrado Guzzanti – Grande Raccordo Anulare
Corrado Guzzanti è un genio totale, nessuno come lui sa esprimere una comicità così acuta, così autentica ed originale
Vinicio Capossela – Brucia Troia
Non il più rappresentativo della carriera musicale di Vinicio Capossela, non sicuramente il migliore. Ma il più coraggioso e visionario certamente sì.
Tricarico – Vita Tranquilla
stralunato, frastornato, con una vena di poesia e di verità che è ancora un piacere ascoltare.





































